BIBLIOGRAFIA per il territorio cremasco
-
Fra Augustino da
Crema, La historia del martyrio del glorioso sancto Pantaleymone,
Cremona, 1493.
- Municipalia
Cremae, Venezia, 1536.
Il testo legislativo è suddiviso in cinque parti: I - Extraordinariorum; II - Civilium causarum;
III - Criminalium; IV - Damnorum
datorum; V - Victualium; aggiunta al testo la Correctio errorum factorum per scriptorem, qui haec Statuta Magnificae
Communitatis Cremae, ab originali
exemplavit, antequam imprimerentur, appositamente stampata a Venezia nel 1537.
- FINO Alemanio, La
historia di Crema, raccolta per Alemanio Fino da gli annali di M. Pietro Terni,
Venezia, 1566.
- FINO Alemanio, La
historia di Crema, raccolta per Alemanio Fino da gli annali di M. Pietro Terni,
Venezia, 1571.
Seconda edizione con l’aggiunta dei libri VIII e IX.
- FINO Alemanio, Parte
prima delle Seriane, ovvero diffese, Brescia, 1577.
- FINO Alemanio, Risposte
all’invettive scritte da M. Francesco Zava contra le Seriane, Pavia, 1579.
- FINO Alemanio, Parte
seconda delle Seriane, Pavia, 1580.
- FINO Alemanio, Scielta
de gli huomini di pregio, usciti da Crema, dal principio della Città fin’a
tempi nostri, Brescia, 1581.
- FINO Alemanio, Libro
decimo dell’Historia di Crema,dato in luce da N. Pompilio Fino, Lodi, 1587.
- TENSINI Francesco, La Fortificatione, Guardia, Difesa, et
Espugnatione delle Fortezze esperimentata in diverse guerre del cavaliero F. T.
da Crema già ingegnero, capitano, et logotenente generale dell'Artiglieria del
Duca di Baviera, del Re di Spagna, e dell'Imperatore Rodo, Venezia,
Evangelista Deuchino, 1624 (in fine 1623). Tre parti in un vol. in-folio (cm. 38,5) di cc.
(8) compreso il fs. illustrato, pp. 84, 84, 128. Ritratto entro cornice al
verso della prima c. di testo, 48 tavole,
di cui 11 su doppia pagina; il tutto inciso su rame all'acquaforte.
Uno "tra i migliori trattati di fortificazione
dell'epoca" (Piantanida, 1469). Il frontespizio è inciso da F. Sadeler, le
tavole da O. Fialetti.
- COGROSSI Giovanni Battista, Fatti istorici di Crema, descritti in versi, ed arricchiti
d’annotazioni che servono come di storia alla medesima, Venezia, 1738.
- Trattato fra sua maestà l'imperatrice regina, e la serenissima
repubblica di Venezia sopra lo stabilimento de' limiti, ed altre controversie private
miste vertenti fra il Cremonese, il Lodigiano, e la Giara D'Adda da una parte,
ed il Cremasco dall'altra parte. Mantova, MDCCLVI, dalla ducale stamperia
di Giueppe Ferrari erede Pazzoni. (M2)
- RONNA , Storia della
chiesa di Santa Maria della Croce eretta fuori della Regia Città di Crema,con
un appendice di documenti,
Tipografia Manini, Milano, 1824.
Ronna, vescovo di Crema, opuscolo citato da DELLA NOCE don Silvio, Sul prodigioso movimento degli occhi dell’immagine ave Regina coelorum posta nel Santuario di Santa Maria della Croce presso Crema, Tipografia dell’Osservatore cattolico, Milano, 1870, pag.140.
- DONATI DE CONTI C., Sul
Ritorto e sulla roggia Comuna, Milano, 1852.
- GRANDI Angelo, Descrizione
dello stato fisico, politico, biografico della provincia di Cremona,
Cremona 1856. (M2)
- BENVENUTI SFORZA Ferrante, Grande illustrazione del Lombardo Veneto, Crema e il suo territorio, Milano
1859. (M2)
- ROBOLOTTI Francesco, Grande illustrazione del Lombardo Veneto, Cremona e sua provincia,
voll. III, Cremona 1859. (M2)
- DELLA NOCE don S., Sul
prodigioso movimento degli occhi dell’immagine ave Regina coelorum posta nel
Santuario di Santa Maria della
Croce presso Crema, Tipografia dell’Osservatore cattolico, Milano, 1870. (M2)
(Vedi frontespizio
e tavola allegata)
- SCOTTI A., Monografia sulle acque del fiume Tormo, Lodi,
1882.
- ASTEGIANO L., Codex
Diplomaticus Cremonae 715-1334, a c. di L Astegiano, 2 voll., Torino
1895-98.
- STRAFORELLO Gustavo, La Patria, geografia dell’ Italia, provincie di Cremona e Mantova, a
c. di Gustavo Chiesi, Torino, 1899.
- ZAMBELLINI F., Brevi
note sulla malaria nell’agro cremasco, Lodi, 1900.
- CASANOVA E., Dizionario
feudale delle province componenti l’antico Stato di Milano all’epoca della cessazione
del sistema feudale, Firenze, 1904.
- DAVOLI Angelo: Della
duplice e rarissima edizione del sec. XV de "La historia del martyrio del
glorioso sancto Pantaleymone" di Frate Augustino da Crema.
Firenze 1928.
- GUALAZZINI Ugo, Militari
e agricoltori nella bassa bergamasca durante l’alto Medio Evo, in Archivio storico lombardo, Milano, 1958.
- TERNI DE
GREGORY G., La musica a Crema, Tipografia Casa del Manzoni, Milano, 1959. (M2)
- Akty Kremony
sec. X-XIII; I, a c. di S.A. Anninshkij,
Mosca-Leningrado 1937; sec. XIII- XIV;
II, a c. di V. Rutenburg e F. Skrzynskaia, Mosca- Leningrado 1961.
- VERGA Corrado, Crema
città murata, Roma, 1966.
- TOZZI Pier Luigi, Storia
padana antica, Milano, 1972.
- FALCONI E., Le
carte cremonesi dei secoli VIII al XII, voll. III, Cremona 1979-1987.
- PATRINI F.N., Rifulga
il suo esempio, discorso pronunciato alla Camera dei Deputati nella seduta del
16 giugno 1966, in memoria dell’indimenticabile onorevole Lodovico Benvenuti, Roma,
1966. (M2)
-
ALBINI Giuliana, La comunità ebraica in Crema nel secolo XV e
le origini del Monte di Pietà, in Nuova
rivista storica n.59, 1975, p. 378 - 406
- CARAMATTI F., Nove
secoli di storia nell’Archivio del Naviglio di Cremona, in: Cremona, Rassegna della Camera di Commercio,
Cremona, 1980, n.3.
-
JACOPETTI I.N., Il territorio agrario
forestale di Cremona nel catasto di Carlo V (1551-1556), Cremona, 1984.
- PIASTRELLA Carlo, Confini e giurisdizione in una contesa del
secolo XIV: Cremona e Crema e il caso di Salvirola, in:Studi in onore di Ugo Gualazzini, Università di Parma, Facoltà di
Giurisprudenza, Milano, 1986, pp.84 - 126.
- LOFFI B., Catasto delle acque irrigue della provincia
di Cremona, Cremona, 1986. (M2)
- LOFFI B., Consorzio irrigazioni cremonesi. Cento anni.
Cremona, Camera di Commercio. 1987. (M2)
- SANGALLI B., Postino, Cremona, 1987.
- VERGA BANDIRALI
Maria, Beni offanenghesi dei monasteri
pavesi di S. Salvatore e di S. Pietro in Ciel d’Oro nei secoli X - XII, in:
Bollettino della Società pavese di storia
patria, Como, 1991.
- BERTAZZOLI M., Il Movimento Cattolico nella Diocesi di
Crema, Cremona, 1995.
- FERRARI V., Toponomastica di Madignano e
Ripalta vecchia, in: Atlante toponomastico della provincia di Cremona n.2, Cremona,
1994.
- FERRARI V., Toponomastica di Ripalta Arpina, in: Atlante toponomastico della Provincia di
Cremona n.3, Cremona, 1995. (M2)
- FERRARI V., Toponomastica di Salvirola, in: Atlante toponomastico della Provincia di
Cremona n.5, Cremona, 1998. (M2)
- LE ISTITUZIONI STORICHE DEL TERRITORIO LOMBARDO XIV - XIX
SEC. - PROGETTO CIVICA, CREMONA -
REGIONE LOMBARDIA - 2000.
SEGUONO PUBBLICAZIONI CON
RIFERIMENTI AL TERRITORIO CREMASCO
-Statuta et
ordinamenta Comunis Cremonae facta et compilata currente anno domini MCCCXXXIX, curati e aggiornati con le riforme del decennio
successivo da U. Gualazzini, Milano 1952
-CAVALCABO' A., I
rettori di Cremona: periodo dell'autonomia comunale (secolo XII-1334),
"Bollettino Storico Cremonese", s. I, n. 1, V (1935), a pag. 5 nota
che, all'epoca del consolato, i consoli vengono scelti nella maggioranza fra le
famiglie fedeli al vescovo, e ciò mostra come la Chiesa avesse ancora la sua
influenza sul governo della città.
-GUALAZZINI Ugo, Il
"populus" di Cremona e l'autonomia del Comune. Ricerche di storia del
diritto pubblico, medioevale italiano con appendice di testi statutari,
Bologna 1940 (Biblioteca della Rivista di storia del diritto italiano, 14),
1940, pp. 519, dove l'A. analizza i rapporti fra il vescovo italiano e i
cittadini di Cremona dal secolo IX all'XI. Cfr. l'accenno a questa situazione
in G. Tabacco, Vescovi e Comuni in Italia,
in I poteri temporali dei vescovi in Italia e Germania nel Medioevo. Atti della
settimana di studi 13-18 settembre 1976, a cura di C.G. Mor H. Schmidinger,
Bologna 1979 (Annali dell'Istituto storico italogermanico in Trento. Quaderno
3), p. 260.
-Da LEZZE G.,
Catastico bresciano, (edizione a cura di C. Pasero), Brescia 1969
-Da LEZZE G.,
Descrizione di Bergamo e suo territorio. 1596. (edizione a cura di V.
Marchetti e L. Pagano), Bergamo, 1988.
-SANTORO
C., Dell'indizione e dell'era volgare nei
documenti privati medioevali della Lombardia, in Miscellanea di studi
lombardi in onore di E. Verga; Milano,1931
pp. 298 - 300, dove l'A., attraverso l'esame di vari documenti
cremonesi, mostra che Cremona, per tutto il secolo XI e per la prima metà del
secolo XII, utilizza l'indizione greca, al pari delle altre città lombarde.
-CAVALCABO’
A., I rettori di Cremona: periodo dell'autonomia
comunale (secolo XII-1334), Bollettino Storico Cremonese, s. I, n. 1, V
(1935). a p. 5 nota che, all'epoca del consolato, i consoli furono scelti nella
maggioranza fra le famiglie fedeli al vescovo, e ciò mostra come la Chiesa
avesse ancora la sua influenza sul governo della città.
-GUALAZZINI
U., Il populus di Cremona e l'autonomia
del Comune. Ricerche di storia del diritto pubblico, medioevale italiano
con appendice di testi statutari, Bologna 1940 (Biblioteca della Rivista di storia
del diritto italiano, 14).
l'A.
analizza i rapporti fra il vescovo e i cittadini di Cremona dal secolo IX
all'XI. Cfr. l'accenno a questa situazione in Tabacco G., Vescovi e Comuni in Italia, in I poteri temporali dei vescovi in
Italia e Germania nel Medioevo. Atti della settimana di studi 13-18 settembre
1976, a cura di C.G. Mor H. Schmidinger, Bologna 1979 (Annali dell'Istituto
storico italogermanico in Trento. Quaderno 3 ), p. 260.
-BARNI
G.L., Dal governo del vescovo a quello
dei cittadini, in Storia di Milano della fondazione Treccani degli Alfieri,
III, Milano 1954. cfr. p. 52.
-CAVALCABO'
A., Cremona durante la Signoria di C.
Cavalcabò, in "Boll. storico cremonese" vol. XXIII, Cremona, 1968
-TABACCO
G., Vescovi e Comuni in Italia, in I
poteri temporali dei vescovi in Italia e Germania nel Medioevo. Atti della
settimana di studi 13-18
settembre 1976, a cura di C.G. Mor H.
Schmidinger, Bologna 1979 (Annali dell'Istituto storico italogermanico in
Trento. Quaderno 3 ).
-SAVOIA
Pietro, Monte Cremasco. Memoria del passato. Cronaca del presente, Cernusco
sul Naviglio, 1996