GLI ARCHIVI DEL TERRITORIO CREMASCO
Mappa del “Territorio de Crema”
di Paolo Forlani

Stampata a Venezia nel 1570, incisione,
mm. 226x335.
E’ la prima carta a stampa del territorio cremasco.
Questo tipo di rarissime
carte geografiche viene chiamato LAFRERIANO, da Antonio Lafreri incisore
francese attivo a Roma dal 1544, dove iniziò a pubblicare carte proprie e di
altri autori in libri.
Sono considerate di tipo “LAFRERIANO” le carte geografiche e le
piante di città pubblicate tra Roma, Venezia e Siena nella seconda metà del ‘500
non appartenenti ad atlanti.
Queste incisioni sono di estrema importanza: le carte sono
basate su nuove proiezioni e superano di fatto le carte precedenti ancora
basate sulle concezioni tolemaiche.
Queste carte sono inoltre di estrema rarità, poiché precedono o
comunque affiancano le grandi tirature di atlanti.
Sono stampate per lo più in pochi esemplari, anche in base alla
vendibilità della singola località, da stampatori artigianali che non
disponevano della potenza economica ed organizzativa dei grandi editori
olandesi o tedeschi.
Il fatto di essere vendute separatamente o in piccole raccolte
ne ha aumentato di molto la deperibilità nonché la possibilità di perdita o
distruzione rispetto a tavole che potevano essere conservate per secoli in
solidi atlanti.
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