Estratto dal Decreto di Napoleone I, dato a Milano, 1805 giugno 8

 

Divisione del territorio del Regno suddiviso in Dipartimenti, Distretti, Cantoni, Comuni e sua amministrazione.

Vi sono in ciascun Dipartimento un Prefetto (incaricato dell’amministrazione, sottopone all’approvazione del ministro le deliberazioni del Consiglio Dipartimentale che si riunisce una volta all’anno su ordine governativo; approva o sospende quelle dei Consigli distrettuali e comunali; presiede il Consiglio di Prefettura che approva i regolamenti censuari; risolve le vertenze fra l’amministrazione e gli appaltatori; un Consiglio di Prefettura (composto di tre individui nei Dipartimenti dell’Adda, Adige, Crostolo e Panaro; di quattro negli altri) ed un Consiglio Generale (di 40 individui nei Dipartimenti dell’Agogna, Alto Po, Mella, Olona, Reno; di 30 negli altri).

In ogni Distretto vi è un Vice-Prefetto è il delegato del Prefetto (decide sulle questioni urgenti e relaziona al Prefetto) ed un Consiglio Distrettuale composto di 11 individui che si riunisce una volta all’anno su ordine governativo o straordinariamente su convocazione del Prefetto; fissa la sovrimposta distrettuale sul preventivo; esprime pareri sullo stato ed i bisogni del Distretto. Nei Distretti Capoluogo del Dipartimento non vi è Vice-Prefetto).

In ogni Cantone vi è un Giudice di Pace. Inoltre un Cancelliere del Censo che dirime le questioni amministrative e censuarie, custodisce i registri censuari dei Comuni compresi nel Cantone.

 

I comuni si dividono in tre classi:

 

-I classe oltre i 10mila abitanti; Consigli comunali di 40 individui, con presenza Prefetto o delegato.

-II classe oltre 3mila e fino a 10mila; Consigli comunali di 30 individui, con presenza Prefetto o delegato.

-III classe sotto i 3 mila abitanti; Consigli comunali di 15 individui, con presenza Cancelliere del censo.

 

I Consigli comunali si tengono due volte l’anno, ordinariamente in primavera ed autunno o straordinariamente.

 

Le Municipalità nei Comuni di

 

-I classe oltre i 10mila abitanti; un Podestà (in carica per 3 anni) e 6 Savi (eletti fra i 100 maggiori estimati, si rinnovano parzialmente ogni anno in modo che ogni triennio siano completamente rinnovati, sono rieleggibili); un Segretario e gli impiegati necessari; gli stipendi sono determinati dal Consigli comunali ed approvati dal Prefetto.

 

-II classe oltre 3mila e fino a 10mila; un Podestà (in carica per 3 anni) e 4 Savi (eletti fra i 50 maggiori estimati, si rinnovano parzialmenta ogni anno in modo che ogni triennio siano completamente rinnovati, sono rieleggibili); un Segretario e gli impiegati necessari; gli stipendi sono determinati dal Consigli comunali ed approvati dal Prefetto.

 

-III classe sotto i 3 mila abitanti; un Sindaco (in carica per 1 anno) e 2 Anziani (eletti fra i 25 maggiori estimati, si eleggono ogni anno); un Cursore; gli stipendi sono determinati dal Consigli comunali ed approvati dal Prefetto.

 

Tutte le figure amministrative sono di nomina regia; solo i Consiglieri comunali ed i Sindaci dei Comuni di III classe sono nominati dal Prefetto.

L’ufficio dei Consiglieri Dipartimentali Distrettuali e Comunali e degli Amministratori Municipali è gratuito.