La
storia del comune di Offanengo attraverso i documenti
Riportiamo
un esempio di come si possa “fare la Storia” in modo nuovo, utilizzando
documenti che presentino sulla scena personaggi locali, assolutamente
dimenticati dalla storiografia nazionale.
La
resa dei contenuti chiarisce aspetti altrimenti non proposti ed i colori del
testo restituiscono la dimensione umana agli avvenimenti, frequentemente
ridotti ad una sequenza di dati.
Il
nostro intento è di continuare su questa strada, illustrando la macro Storia attraverso la micro Storia cercando di cogliere, come
nel caso di seguito riportato, l’immediatezza e la spontaneità che solo le
fonti dirette possono avere.
Nell’archivio comunale, tra i tanti
documenti conservati, abbiamo scelto la lettera scritta al padre dal soldato
Paolo Gatti, arruolato nella 1ª compagnia del 3º Battaglione d’Africa.
Un documento che apre uno spiraglio sulla
storia poco conosciuta della prima guerra, intrapresa dall’allora sovrano
Umberto I, per la costruzione di quell’impero che all’Italia tanto mancava nel
confronto con gli altri paesi europei.
Il soldato offanenghese ha lasciato altre
testimonianze che permettono di fare alcune osservazioni sulla lettera
seguente. Anche se i pensieri furono suoi, lo scritto risulta vergato da altra
mano, sia per il confronto con un’altra lettera che possediamo, sia perché
alcuni intercalare nel testo, appaiono più toscani che cremaschi: “Vi fo
sapere…” (cfr. pag.2 riga 10 e pag.3 riga 1). Nulla toglie comunque alla
schiettezza del contenuto con osservazioni sugli aspetti della popolazione e
dei luoghi che fanno ben trasparire l’impreparazione dell’esercito italiano,
pronto logisticamente, ma non dal punto di vista culturale.
Per approfondimenti sul periodo storico
vedi in rete www.cronologia.it
e www.sapere.it.
![Casella di testo: Masaoa (Massaua) 24 gennaio 1896
Caro padre vengo con queste
due righe onde farvi
sapere le mie notizie
Io sono partito da
Napoli il giorno 12
Gennaio e sono rivato [arrivato]
a Massaua il giorno
21. Caro padre o [ho] fatto
un bellissimo viaggio
Posso ringraziare il
Cielo che il Mare
non mia [mi ha] fatto
nessun difetto [effetto]
Caro padre se fusse [potessi]
di vedere pare un
altro Mondo.
La gente così neri
fanno paura a
vederli](Offanengo%20la%20storia_file/image001.gif)
![Casella di testo: Caro padre oggi partiamo
di Masaua [Massaua] periamo [speriamo]
di andare ai forti
ma non siamo [sappiamo] dove
mi mandaranno [manderanno].
Fa molto caldo più
caldo che dalle nostre
parti del mese di
lullio [luglio].
Vi fo sapere che qui c’è ancora iangario (?)
Caro padre e cara
madre quello che
vi raccomando di
non pensare di me
che allora sarebbe
peggio per voialtri
e per me
Voi credete che in
Africa si more [muoia] in
Africa si sta più
bene che in Italia](Offanengo%20la%20storia_file/image003.gif)

![Casella di testo: Vi fo [faccio] sapere che
siamo tutti due a
sieme [assieme] io e mio
compagno Corteloni tutti
due dell’ostessa [della stessa] Compagnia
Io termino da
scrivere con augurarvi
tanti saluti da
parte mia tutti
infamillia [in famiglia] e sono
e sarò sempre vostro
fillio [figlio] firmato
Paolo
Salutate pure gli
amici e tutti
quelli che ne
domanda di me
Adio adio
ciao](Offanengo%20la%20storia_file/image004.gif)

![Casella di testo: Vi prego di salutare
tutti i miei compagni
più Crespi Agostino e il
mio compagno
Parati Giovanni e mio
compagno Rosoni [Rossoni] Alessandro
e anche quelli delle
Gazzide.
Il mio indirizzo
è questo
Al soldato
Gatti Paolo
3º Battaglione Dafrica [d’ Africa]
1ª Compagnia
do [dove] si trova
Pronta risposta e vi
prego di scrivere di più
da spesso che io
scriverò più anch’io [di più anch’io]
Adio [Addio]
ciao
A margine: Se non sapete l’indirizzo andate da
quelli che sanno scrivere.](Offanengo%20la%20storia_file/image006.gif)

Si consideri questo documento, come un primo approccio a quanto di
più consistente potrà essere mostrato, dopo il riordino dell’archivio storico.
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