IZANO, profilo istituzionale, antecedenti storici al X secolo

 

Altre denominazioni: Giosano (dal dialetto -Cios- con il latino -Clausum-), Zosano, Iosano, Izzano

 

Nel 970 troviamo la prima menzione del comune con il toponimo -Iosano- (Codex diplomaticus Langobardiae, in Historiae Patriae monumenta, Augustae Taurinorum, 1873, pag.1350, doc. n. DCCXCII).

Nel 979, febbraio, fra i testi della Commutatio bonorum in Maleo fra Andrea, vescovo di Lodi ed Arnonem de vico Causario (forse Casarosio, frazione di Polengo nel distr. di Pizzighettone) compare Rolandi de loco Giosano (Codex diplomaticus Langobardiae, in Historiae Patriae monumenta, Augustae Taurinorum, 1873, pag.1390, doc. n. DCCXCII).

In un documento del 1074 giugno 17, Osberto de Zosano compare fra i testimoni di un'investitura fatta dal vescovo di Cremona Arnolfo a favore di Guglielmo e Valdo di Calugathe, di beni in Offanengo (Astegiano, Codice diplomatico cremonese, vol. I, p. 82 doc. 156; Falconi E., Le carte cremonesi dei secoli VIII - XII, Cremona 1984, vol. II, pag. 4, doc. n. 216).  

Papa Callisto II nel 1123 riconosceva al Monastero di S.Benedetto di Crema, delle proprietà in Iosano.

Per gli stessi motivi nel 1178, papa Alessandro III riconferma la proprietà ai Benedettini.

Nonostante i Benedettini avessero possedimenti e beni nel territorio, Izano dipendeva dal vescovo di Cremona e si può dedurre che la dipendenza non fosse solo spirituale ma anche feudale. Si può affermare ciò analizzando i rapporti tra una famiglia dei Giosani ed il vescovo.

Il personaggio di maggior rilievo di questa famiglia fu un Gerardo da Giosano che ricoprì alte cariche nell'amministrazione pubblica. Fu podestà di Bologna nel 1286; capitano del popolo a Firenze nel 1288; podestà di Padova nel 1293, di Perugia nel 1295, di Modena nel 1295, di Bergamo nel 1298, e ancora di Perugia nel 1299.

 

Segue estratto da LE ISTITUZIONI STORICHE DEL TERRITORIO LOMBARDO XIV-XIX SEC. - PROGETTO CIVITA CREMONA - REGIONE LOMBARDIA - 2000 - AA.VV.

 

Comune di Izzano sec. XII -1797

 

Nel 1192 la località appare nominata nel diploma imperiale con il quale l'imperatore Enrico VI riconobbe a Cremona la giurisdizione sul territorio circostante Crema (Falconi 1979-1988. IV, p. 183, n. 709).

E' citato nella convenzione, stipulata il 9 aprile 1361 tra il podestà di Crema e i consoli dei comuni delle porte per la manutenzione di vie, ponti e strade del territorio, tra le ville del contado di Crema. appartenenti alla Porta Serio (Albini 1974; Albini 1982).

Gli Statuti di Crema del 1536 citano il console di Iosano (denominazione coincidente con Izzano) elencato tra i comuni della Porta Serio (Statuti di Crema 1536, c. 35).

Alla fine del XVII è estimato tra i comuni del territorio di Crema (Estimo veneto, 1685).

 

Comune di Izzano 1798- 1815

 

Secondo la legge emanata in data 1 maggio 1798 il comune di lzzano era uno dei comuni del distretto 18 di Offanengo del dipartimento dell'Adda (legge 1 maggio 1798/1).Secondo la legge emanata in data 26 settembre 1798 Izzano era uno dei comuni del distretto XI di Soncino del dipartimento dell'Alto Po (legge 26 settembre 1798).

Secondo la compartimentazione della Repubblica Cisalpina pubblicata con la legge emanata in data 13 maggio1801 Izzano era uno degli 81 comuni del distretto Il di Crema del dipartimento dell'Alto Po (legge 13 maggio 1801).

Con decreto datato 8 giugno 1805 il comune di lzano, in applicazione della legge del 24 luglio 1802 e in virtù dei 1137 abitanti, fu classificato come comune di III classe e era uno dei comuni del cantone II di Crema del distretto II di Crema del dipartimento dell'Alto Po (legge 24 luglio 1802; decreto 8 giugno 1805).

 

In base al compartimento entrato in vigore dal 1 gennaio 1810, pubblicato in seguito alle concentrazioni dei comuni avvenute in attuazione del decreto 141uglio 1807, nel comune denorninativo di Izano furono concentrati i comuni di lzano e Salvirola Cremasca. II comune aveva una popolazione complessiva di 1293 abitanti (decreto 14 luglio 1807; decreto 4 novembre 1809).

 

Comune di Izzano 1816- 1859

 

Nel compartimento territoriale delle provincie lombarde del 1816 lzzano faceva parte del distretto VIII di Crema della provincia di Lodi e Crema (notificazione 12 febbraio 1816).

 

Nel 1840 si desume dai documenti dell'archivio comunale che era FOSSATI, l' imperiale regio commissario distrettuale. L'unico dipendente era VAILATI PIETRO, con la qualifica di agente comunale.

Nel compartimento del 1844 Izzano era un comune con convocato del distretto VIII di Crema della provincia di Lodi (notificazione 1 luglio 1844).

 

Nel 1844 viene nominato NAVA OTTAVIO, imp. regio commissario distrettuale.

 

Nel 1853 Izzano, comune con convocato e una popolazione di 1.295 abitanti, fu inserito nel distretto V di Crema della provincia di Lodi e Crema (notificazione 23 giugno 1853).

 

Con la legge 23 ottobre 1859 "Ordinamento dei Comuni e delle Provincie e suddivisione del territorio del Regno", Vittorio Emanuele II - U. Rattazzi - fu soppressa la provincia di Lodi e Crema, costituita il 24 gennaio 1816 dal Governo del Regno Lombardo Veneto, unico caso in Lombardia, aggregando il territorio cremasco alla provincia di Milano.

 

Comune di Izano, dal 1863

 

R.D. n.1268 del 10 maggio 1863 -Approvazione delle tabelle del censimento generale della popolazione del Regno- Provincia di Cremona, Circondario di Crema, Comune di Izzano con 1.327 abitanti.

 

Nel 1866 CA' DEL FACCO, frazione di IZANO

 

Nel 1867 il comune risultava incluso nello stesso mandamento, circondario e provincia (Circoscrizione amministrativa 1867).

 

Popolazione residente nel comune: abitanti 1.405 (Censimento 1871).

(Censimento 1901); abitanti 1.676 (Censimento 1911); abitanti 1.568 (Censimento 1921). In seguito alla riforma dell'ordinamento comunale disposta nel 1926 il comune veniva amministrato da un podestà. Popolazione residente nel comune: abitanti 1.535 (Censimento 1931); abitanti 1.524 (Censimento 1936).

 

 

Comune di Izano, 1945 - 1946

 

Dal 25 aprile 1945 al maggio 1946 fu instaurata dall'Allied Military Gouvernement, una Giunta municipale di "salute pubblica" che di fatto dipendeva dal comandante militare alleato.

 

Comune di Izano, 1946 - ad oggi

 

In seguito alla riforma dell'ordinamento comunale disposta nel 1946 il comune di Izano è amministrato da un sindaco, da una Giunta municipale e da un Consiglio comunale.

 

Popolazione residente nel comune: abitanti 1.635 (Censimento 1951); abitanti 1.469 (Censimento 1961); abitanti 1.384 (Censimento 1971).

Nel 1971 il comune di Izano aveva una superficie di ettari 1.252.

 

L'esame approfondito della documentazione amministrativa, nel disegno di ricostruzione del profilo storico istituzionale dell'Ente, porta all'inevitabile confronto politico attraverso gli atteggiamenti assunti dall'Amministrazione comunale.

Per consentire approfondimenti dello studio del profilo amministrativo comunale sono ampiamente segnalate nelle note dell'inventario dell'archivio storico, le tappe legislative che hanno modificato significativamente la vita della Nazione comportando mutamenti nelle abitudini dei cittadini.

 

 

Popolazione residente nel comune di Izano

 

Abitanti 1286 (Censimento 1861)

Abitanti 1432 (Censimento 1871)

Abitanti 1363  (Censimento 1881)

Abitanti 1546 (Censimento 1901)

Abitanti 1676 (Censimento 1911)

Abitanti 1568 (Censimento 1921)

Abitanti 1535 (Censimento 1931)

Abitanti 1524 (Censimento 1936)

Abitanti 1635 (Censimento 1951)

Abitanti 1469 (Censimento 1961)

Abitanti 1384 (Censimento 1971)

Abitanti 1406 (Censimento 1981)

Abitanti 1414 (Censimento 1991)

Abitanti 1423 (Censimento 2001)

 

 

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