CASCINA SAN CARLO, Cenni sul profilo storico istituzionale,
estratto da LE ISTITUZIONI STORICHE DEL TERRITORIO LOMBARDO XIV-XIX SEC. -
PROGETTO CIVITA CREMONA - REGIONE LOMBARDIA - 2000 - con aggiunte del curatore.
Comune di Cascina San Carlo, 1706
– 1797
Precedentemente
unita a Rubbiano, da atti copiati sulle carte iniziali del registro d’estimo relativo
alla Cascina San Carlo apprendiamo che con ducale del 31 dicembre 1705 la
Cascina San Carlo fu costituita in comune autonomo (Estimo veneto, 1685).
Comune di Cassine San Carlo, 1805
– 1809
Con decreto datato 8 giugno 1805 il comune di Cassine, che non risulta citato nei compartimenti territoriali
precedenti, ed in quelli successivi, fu inserito nel cantone I di Crema del
distretto II di Crema del dipartimento dell’Alto Po.
In osservanza
della legge datata 24 luglio 1802 e in virtù dei 117 abitanti fu classificato
come comune di III classe (legge 24 luglio 1802; decreto 8 giugno 1805).
In base al
compartimento entrato in vigore dal 1 gennaio 1810, pubblicato in seguito alle
concentrazioni dei comuni avvenute in attuazione del decreto 14 luglio 1807, il
comune di Cascine San Carlo fu concentrato nel Comune
denominativo di Casaletto Ceredano (decreto 14 luglio 1807; decreto 4 novembre 1809).
Dal 1816 risulta
aggregato a Credera.
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del Comune di Credera con Rubbiano