L'archivio del Comune di Capralba si rivela di notevole
interesse storico non solo per la consistenza della documentazione risalente al
periodo napoleonico, ma anche perché conserva gli atti di tre Comuni soppressi,
Campisico, Farinate, e Campagnola Cremasca che dal 1953 è stato ricostituito
Comune autonomo.
Nei riordini precedentemente effettuati, le carte di questi enti
non furono individuate e restarono frammiste al carteggio generale.
Nell’intervento operato nel 1985 da Giuseppe Schiavini,
segretario comunale, furono sommariamente elencate, con indicazioni degli
estremi cronologici imprecise e classificate con un titolario applicato senza
tenere conto delle indicazioni archivistiche originarie.
Per questi motivi è stato necessario rivedere integralmente
l’inventario e con il presente riordino è stato ricostruito un titolario,
risalente al periodo napoleonico, per l'organizzazione delle carte, sulla base
delle apposizioni archivistiche originarie e dalla tipologia dei documenti.
Questo criterio di classificazione già applicato dal cancelliere del Censo fu
mantenuto dal commissario distrettuale, infatti la maggior parte degli atti
appartengono agli archivi dei funzionari di governo, preposti al controllo
dell'attività amministrativa, con l'Unità d'Italia le carte confluirono negli
archivi comunali per poter concludere i provvedimenti intrapresi, rimanendo in
seguito frammiste al carteggio comunale.
I titoli che furono impiegati: -Acque e strade- Consigli
comunali- Leva militare- etc. non erano pertinenti con l'epoca di produzione
del carteggio e quindi sono stati sostituiti con quelli originari.
La consistenza degli atti, costituita da 19 cartelle che
raccolgono 443 fascicoli, cronologicamente databili dal 1775 e proseguenti fino
al 1897, oltre a 12 cartelle che raccolgono 40 fascicoli dei Conti consuntivi
ed un registro di protocollo del 1893, è riassunta nel seguente prospetto:
Titolo 1. Acque e strade 01/01/1775 - 31/12/1896, fasc.53
Titolo 2. Beneficenza 03/03/1839 - 20/12/1895, fasc.9
Titolo 3. Censo 22/05/1803
- 31/12/1896, fasc.26
Titolo 4. Convocati poi Deliberazioni 18/12/1802 - 31/12/1897, fasc.73
Titolo 5. Coscrizione poi Leva 01/01/1810 - 31/12/1897, fasc.44
Titolo 6. Culto 11/07/1802
- 08/10/1893, fasc.18
Titolo 7. Debiti e prestiti 02/04/1862 - 31/12/1897, fasc.7
Titolo 8. Edilizia comunale 06/01/1863 - 31/12/1893, fasc.4
Titolo 9. Esattoria 27/04/1854 - 31/12/1897, fasc.7
Titolo 10. Governo 02/04/1860
- 31/12/1897, fasc.5
Titolo 11. Giustizia 16/05/1861 - 31/12/1895, fasc.9
Titolo 12. Guardia nazionale 02/08/1803 - 14/07/1879, fasc.3
Titolo 13. Impiegati ed uffici 01/01/1803 - 31/12/1897, fasc.15
Titolo 14. Istruzione pubblica 01/01/1823 - 31/12/1897, fasc.30
Titolo 15. Patrimonio comunale 19/04/1803 - 31/12/1890, fasc.14
Titolo 16. Polizia già Ordine pubblico 08/05/1803 - 09/05/1890, fasc.24
Titolo 17. Poste e telegrafo 22/04/1870 -
20/07/1894, fasc.5
Titolo 18. Sanità 01/01/1811
- 31/12/1895, fasc.27
Titolo 19. Stato civile 01/01/1858 - 31/12/1897, fasc.70
Serie 1.
Conti consuntivi 01/01/1808
- 31/12/1897, fasc.40
Il titolario è omogeneo e tutte le carte sono classificate
correttamente fino al 1859, in seguito fu apposto il solo numero di protocollo.
La serie Conti consuntivi non è originaria ma costituita dai
riordinatori per un presunto motivo di praticità, infatti come precisato
nell’introduzione ai titoli, non è storicamente provato che gli atti contabili
furono separati dal personale d’ufficio.
Non è documentabile una situazione originaria, per la quale si
possa affermare che questi atti furono ordinati in una serie separata ad opera
degli uffici che organizzarono in sequenza cronologica le carte, per
sovrapposizione giornaliera dei provvedimenti evasi, come più volte verificato
e relazionato per altri riordini di archivi, in particolare del territorio
cremasco.
Sia per l'esiguità del carteggio amministrativo, sia per la
scarsa organizzazione delle risorse umane preposte al servizio di protocollo ed
archivio, quasi mai effettivamente istituito, si organizzava la documentazione
per argomento o materia.
Il deposito in archivio non avveniva per esaurimento dei
provvedimenti ma per la necessità di liberare gli uffici, congestionati dalle
pratiche.
Si precisa che la documentazione è attualmente conservata in un
locale idoneo dal punto di vista della conservazione e della sicurezza, dotato
di impianto di climatizzazione.
Le cartelle sono collocate su scaffalature metalliche di tipo
aperto.
Come per tutti gli atti al 1949 dell'archivio del Comune di
Capralba, alcuni dovranno essere restaurati da muffe attive che se non saranno
bonificate porteranno alla disgregazione del supporto cartaceo.
Si segnala il particolare stato di degrado della serie dei
registri contabili conservati con le carte del Conto consuntivo.
Con apposite note sono segnalati i casi di non consultabilità
degli atti in quanto potrebbero essere irreparabilmente danneggiati.
Capralba,
21 febbraio 2007
Marco Giovanni Migliorini
archivista incaricato
A cura di Marco G. Migliorini © 2003 - 2007
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