Gli Archivi del Territorio Cremasco©

2002 - 2007

 

Cenni storici

a cura di Marco G. Migliorini, archivista - paleografo

 

Note: queste notizie sono state raccolte durante i lavori di riordino attraverso la bibliografia esistente e pubblicata nel sito nelle pagine appositamente predisposte.

 

894

(Da verificare) Arnolfo, re di Germania stabilì i confini del contado di Bergamo, Capralba ne fece parte, e ciò continuò fino al 1040, anno in cui fu smembrato il contado bergamasco.

 

Enrico III, determinò il passaggio del territorio comunale di Capralba sotto il dominio del vescovo di Cremona.

 

1151

(Da verificare) Bernardo da Capralba è citato tra i cinque consoli nominati al governo della città di Crema.

(Da verificare) In Farinate si ha notizia dell'esistenza di un Castrum vetus.

 

Dal 1151 inizia il dominio dei Conti di Capralba dei quali fu capostipite il sunnominato Bernardo e l'ultimo fu Giovanni, deceduto il 22 novembre del 1544.

Nel territorio comunale sono comprese le località di Farinate, Campisico di sopra e di sotto, Cà Bianca, Balzarina, Cà Nova, Famosa, Benzona, Cascina Raimondi.

 

1192

la località appare nominata nel diploma imperiale con il quale l’imperatore Enrico VI riconobbe a Cremona la giurisdizione sul territorio circostante Crema (Falconi 1979-1988, IV, p. 183, n. 709).

 

1361

Capralba è citato nella convenzione, stipulata il 9 aprile tra il podestà di Crema e i consoli dei comuni delle porte per la manutenzione di vie, ponti e strade del territorio, tra le ville del contado di Crema, appartenenti alla Porta di Pianengo (Albini 1974; Albini 1982).

 

1536

Gli Statuti di Crema citano il console di Capralba, elencato tra i comuni della Porta di Pianengo (Statuti di Crema 1536, c. 34).

 

1685

Alla fine del XVII secolo il Comune è estimato tra i comuni del territorio cremasco appartenenti alla Porta Nuova (Estimo veneto, 1685).

 

1805

Con decreto datato 8 giugno 1805 il Comune di Capralba, in applicazione della legge del 24 luglio 1802 e in virtù dei 270 abitanti, fu classificato come Comune di III classe e era uno dei comuni del cantone I di Crema del distretto II di Crema del dipartimento dell’Alto Po (legge 24 luglio 1802; decreto 8 giugno 1805).

 

1810

In base al compartimento entrato in vigore dal 1 gennaio 1810, pubblicato in seguito alle concentrazioni dei comuni avvenute in attuazione del decreto 14 luglio 1807, nel Comune denominativo di Capralba furono concentrati i comuni di Capralba, Campisego, Campagnola e Farinate. Il Comune aveva una popolazione complessiva di 973 abitanti (decreto 14 luglio 1807; decreto 4 novembre 1809).

 

1819 

Con decreto 6 giugno 1819 al Comune di Capralba fu aggregato Campisico.

 

1853

Capralba con Campisico, Comune con convocato e una popolazione di 511 abitanti, fu inserito nel distretto V di Crema della provincia di Lodi e Crema (notificazione 23 giugno 1853).

 

1868

Al comune di Capralba venne aggregato il soppresso comune di Farinate (R.D. 30 giugno 1867, n. 4484).

 

1926

In seguito alla riforma dell’ordinamento comunale il comune fu amministrato da un podestà.

 

1945

Dal 25 aprile 1945 al maggio 1946 fu instaurata dall’Allied Military Gouvernement, una Giunta municipale di “salute pubblica” che di fatto dipendeva dal comandante militare alleato.

 

1946

In seguito alla riforma dell’ordinamento comunale disposta nel 1946 il comune di Capralba é amministrato da un sindaco, da una giunta e da un consiglio.

 

 

 

Le pagine web sono aperte perd ospitare contributi dei cittadini in possesso di documenti o fotografie per concorrere alla pubblicazione di una storia di Capralba on line.

 

 

 

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Bibliografia